Diamond Skin.
La pelle che lo protegge.
Sul titanio, lucidato a mano da artigiani esperti, viene depositato al plasma, sotto vuoto, un rivestimento tecnico messo a punto apposta per questo anello: pochi millesimi di millimetro, più duro dell'acciaio temprato. Nasce dalle tecnologie che proteggono le parti più sollecitate nell'aerospazio e nella Formula 1.
Non è una vernice e non è una placcatura: fa corpo con il metallo. Provato su migliaia di cicli d'uso, resiste all'usura di ogni giorno, fra chiavi, manubri e attrezzi.
«il nostro Titanio non si lascia lucidare in fretta. Prendi un anello, lo porti alla lucidatrice, lo guardi in controluce. E ricominci. Finché della superficie non resta che la luce.»
Un anello alla volta
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Uno
La forma
Lavorato nel titanio con le tolleranze della meccanica di precisione: la sezione è disegnata perché l'anello sia pieno sotto le dita e sottile sul bordo.
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Due
La lucidatura, a mano
Il titanio aerospaziale non si lucida in serie: ogni anello passa nelle mani di un lucidatore, un artigiano del settore, finché la superficie è pronta per il rivestimento.
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Tre
Diamond Skin
Il rivestimento, depositato al plasma sotto vuoto: pochi millesimi di millimetro che fanno corpo con il metallo, e danno colore e resistenza. Il plasma è il quarto stato della materia. Lo indossi, e sei libero di dimenticarlo.
Una lega più dura chiede più lavoro, e una parte di quel lavoro resta nelle mani di chi lo sa fare. Nessun anello è indistruttibile, e non lo promettiamo: questo è fatto per essere portato sempre, non per essere protetto.